Per installare la versione aggiornata del desktop manager KDE (4.4.3) apriamo il terminale e digitiamo:
sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
e successivamente riavviamo il computer.
sabato 29 maggio 2010
venerdì 23 aprile 2010
Installare TOR su Ubuntu Lucid Lynx 10.04
Sino a che Ubuntu Lucid Lynx non sarà rilasciato in versione stabile sarà necessario aggiungere come sorgente software quella dei PPA e nello specifico https://launchpad.net/~sevenmachines/+archive/tor.
Nella shell digitare quindi:
$ sudo add-apt-repository ppa:sevenmachines/tor
$ sudo apt-get update
Installare i pacchetti Vidalia e Privoxy:
$ sudo apt-get install tor vidalia privoxy
Per eseguire TOR con Vidalia andare in Applicazioni > Internet > Vidalia, cliccare su impostazioni ed aggiungere privoxy tra i proxy inserendo il comando "/usr/sbin/privoxy". (senza ")
Arrestare TOR in Vidalia ed assicurarsi che privoxy sia stoppato con:
$ sudo /etc/init.d/privoxy stop
Aggiungere, in fondo al file /etc/privoxy/config la riga
"forward-socks4a / localhost:9050 ." (senza ") e da shell digitare:
$ sudo /etc/init.d/privoxy start
Eseguire TOR attraverso linea di comando o attraverso Vidalia.
NOTE: Chi utilizza Firefox come browser web può installare anche l'estensione firefox-torbutton che consente di attivare/disattivare il programma TOR per la navigazione web.
Nella shell digitare quindi:
$ sudo add-apt-repository ppa:sevenmachines/tor
$ sudo apt-get update
Installare i pacchetti Vidalia e Privoxy:
$ sudo apt-get install tor vidalia privoxy
Per eseguire TOR con Vidalia andare in Applicazioni > Internet > Vidalia, cliccare su impostazioni ed aggiungere privoxy tra i proxy inserendo il comando "/usr/sbin/privoxy". (senza ")
Arrestare TOR in Vidalia ed assicurarsi che privoxy sia stoppato con:
$ sudo /etc/init.d/privoxy stop
Aggiungere, in fondo al file /etc/privoxy/config la riga
"forward-socks4a / localhost:9050 ." (senza ") e da shell digitare:
$ sudo /etc/init.d/privoxy start
Eseguire TOR attraverso linea di comando o attraverso Vidalia.
NOTE: Chi utilizza Firefox come browser web può installare anche l'estensione firefox-torbutton che consente di attivare/disattivare il programma TOR per la navigazione web.
lunedì 5 gennaio 2009
Client TCP
Dopo il server TCP andrò adesso ad implementare un semplice client TCP che si abbina al precedente server per lo scambio di un pacchetto informazioni. Come per il server andremo a complicare la struttura del client per aggiungerne nuove funzioni.
Ecco il codice relativo al client:
Come per il server, per poter compilare il client è sufficiente digitare da terminale:
gcc -o client_tcp client_tcp.c
dove client_tcp.c è il nome data al file contenente il codice esposto in precedenza.
Ecco il codice relativo al client:
#include <stdio.h>
#include <string.h>
#include <unistd.h>
#include <netdb.h>
#include <sys/types.h>
#include <sys/socket.h>
#include <netinet/in.h>
#include <arpa/inet.h>
#define QUEUE_LEN 20
#define BUFF_SIZE 20
int main(int argc, char* argv[])
{
int sk;
int client;
int ret;
struct sockaddr_in s_addr;
struct sockaddr_in c_addr;
char buffer[] = "Sono il client 345.\0";
int port = 2001;
char address[] = "127.0.0.1";
sk = socket(AF_INET, SOCK_STREAM, 0);
bzero(&s_addr, sizeof(s_addr));
s_addr.sin_family = AF_INET;
s_addr.sin_port = htons(port);
s_addr.sin_addr.s_addr = inet_addr(address);
connect(sk, (struct sockaddr*)&s_addr, sizeof(s_addr));
printf("Client Send: %s\n", buffer);
ret = send(sk, buffer, BUFF_SIZE, 0);
ret = recv(sk, buffer, BUFF_SIZE, 0);
printf("Client Receive: %s\n", buffer);
return 1;
}
Come per il server, per poter compilare il client è sufficiente digitare da terminale:
gcc -o client_tcp client_tcp.c
dove client_tcp.c è il nome data al file contenente il codice esposto in precedenza.
venerdì 2 gennaio 2009
Server TCP
Oggi pubblicherò un post un po diverso infatti scriverò il codice per creare un semplice e alquanto poco "avanzato" server per connessioni TCP. In futuro pubblicherò poi un relativo client, apporterò migliorie sia al server che al client sino ad ottenere un modello, che seppur semplificato, possa essere di qualche utilità didattica.
Il codice del server_tcp è il seguente:
Per compilarlo basta digitare il comando:
gcc -o server_tcp server_tcp.c
dove server_tcp.c è il nome del file contenente il codice del server.
Il codice del server_tcp è il seguente:
#include <stdio.h>
#include <string.h>
#include <unistd.h>
#include <netdb.h>
#include <sys/types.h>
#include <sys/socket.h>
#include <netinet/in.h>
#include <arpa/inet.h>
#define QUEUE_LEN 20
#define BUFF_SIZE 20
int main(int argc, char* argv[])
{
int sk; /* Socket per la comunicazione del server */
int client; /* Socket per la comunicazione con il client */
int ret; /* Ritorno delle funzioni */
int len; /* Dimensione strutture dati */
struct sockaddr_in s_addr; /* Indirizzo Server */
struct sockaddr_in c_addr; /* Indirizzo Client */
char buffer[BUFF_SIZE]; /* Buffer di Invio/Ricezione dati */
int port = 2001; /* Porta del Server */
char address[] = "127.0.0.1"; /* Indirizzo IP del Server */
/* Creazione del socket */
sk = socket(AF_INET, SOCK_STREAM, 0);
if (sk < 0) return -1;
/* Inizializzazione indirizzo del Server */
bzero(&s_addr, sizeof(s_addr));
s_addr.sin_family = AF_INET;
s_addr.sin_port = htons(port);
s_addr.sin_addr.s_addr = htonl(INADDR_ANY);
/* Bind del socket */
ret = bind(sk, (struct sockaddr*) &s_addr, sizeof(s_addr) );
if (ret < 0) return -1;
/* Creazione coda di richieste di connessione */
ret = listen(sk, QUEUE_LEN);
if (ret < 0) return -1;
/* Inizializzazione indirizzo del Client */
bzero(&c_addr, sizeof(c_addr));
len = sizeof(c_addr);
/* Accept connessioni con i client */
client = accept(sk, (struct sockaddr*)&c_addr, &len );
/* Ricezione Dati */
ret = recv(client, buffer, BUFF_SIZE, 0);
if (ret < 0) return -1;
printf("Server Receive: %s\n", buffer);
/* Invio Dati */
ret = send(client, buffer, BUFF_SIZE, 0);
if (ret < 0) return -1;
printf("Server Send: %s\n", buffer);
/* Chiusura del socket di comunicazione con il Client */
close(client);
return 1;
}
Per compilarlo basta digitare il comando:
gcc -o server_tcp server_tcp.c
dove server_tcp.c è il nome del file contenente il codice del server.
giovedì 1 gennaio 2009
Ikariam
Oggi vi propongo un gioco online che alcuni miei amici mi hanno mostrato in questi giorno di festa.
Si tratta di Ifariam, una sorta di MMOG che vi permetterà di costruire le vostre città all'epoca dei romani e poter amministrare i vostri domini.
Il link al sito ufficiale è il seguente:
http://www.ikariam.it/
Saluti a tutti!
Mordor
Si tratta di Ifariam, una sorta di MMOG che vi permetterà di costruire le vostre città all'epoca dei romani e poter amministrare i vostri domini.
Il link al sito ufficiale è il seguente:
http://www.ikariam.it/
Saluti a tutti!
Mordor
lunedì 27 ottobre 2008
Navigare attraverso un Server Proxy
Andiamo oggi a scoprire come sia possibile navigare utilizzando un Server Proxy. Prenderò come esempio di questa guida il browser Firefox. Dobbiamo per prima cosa accedere nel menù Modifica --> Preferenze --> Avanzate --> Rete --> Impostazioni.
A questo punto clicchiamo sulla scelta "Configurare manuale dei proxy" ed andiamo ad inserire il Server Proxy da utilizzare.
Una lista dei Server Proxy è disponibile a questi indirizzi
http://www.notrace.it/proxy-list.asp
http://www.samair.ru/proxy/type-01.htm
e tra i server proxy elencati un ottimo server italiano è 81.31.157.42 6654
Nella precedente lista i Server Proxy sono suddivisi in 3 categorie:
Transparent Proxy
Si tratta di server velocissimi, ma che hanno un basso livello di anonimato, sono infatti rintracciabili in modo molto semplice.
Anonymous Proxy
Sono server che hanno un buon livello di anonimato, anche se i siti a cui ci si collega riescono a capire che stiamo utilizzando un server proxy, e potrebbero negarci l'accesso.
Elite Proxy
Rappresentano la migliore soluzione per l'anonimato, sono più lenti rispetto ai transparent proxy server ma non consentono l'identificazione.
Con questo non mi resta che salutarvi.
Mordor
A questo punto clicchiamo sulla scelta "Configurare manuale dei proxy" ed andiamo ad inserire il Server Proxy da utilizzare.
Una lista dei Server Proxy è disponibile a questi indirizzi
http://www.notrace.it/proxy-list.asp
http://www.samair.ru/proxy/type-01.htm
e tra i server proxy elencati un ottimo server italiano è 81.31.157.42 6654
Nella precedente lista i Server Proxy sono suddivisi in 3 categorie:
Transparent Proxy
Si tratta di server velocissimi, ma che hanno un basso livello di anonimato, sono infatti rintracciabili in modo molto semplice.
Anonymous Proxy
Sono server che hanno un buon livello di anonimato, anche se i siti a cui ci si collega riescono a capire che stiamo utilizzando un server proxy, e potrebbero negarci l'accesso.
Elite Proxy
Rappresentano la migliore soluzione per l'anonimato, sono più lenti rispetto ai transparent proxy server ma non consentono l'identificazione.
Con questo non mi resta che salutarvi.
Mordor
venerdì 24 ottobre 2008
Creare un pacchetto .deb
Oggi cercherò di illustrare come sia possibile creare un pacchetto .deb a partire dai sorgenti di un software.
Per prima cosa installiamo i programmi utilizzati per la creazione del pacchetto .deb tramite synaptic andando a digitare da terminale:
A questo punto si aprirà un configuratore, sarà sufficiente premete C per iniziare la configurazione. Verranno visualizzate tutte le variabili necessarie per la creazione del pacchetto .deb; solitamente i valori impostati di default sono corretti, ma nel caso vi sia da effettuare quealche modifica sarà suffuciente premenre ENTER sul percorso errato e modificarlo con quello corretto. Al termine della configurazione premere G per terminare.
Passiamo a creare la cartella debian con il comando:
$dh_make -s -n -e vostra@email.
L'email è utile nel caso in cui vogliate diffondere il pacchetto da voi creato e dunque dare la possibilità di contattarvi in caso di eventuali problemi, in altri casi potete tralasciare l'opzione -e.
Ora potete creare il pacchetto digitando da terminale il comando:
$debuild binary
Il pacchetto sarà generato in ../directory, non resta quindi che installarlo con:
$dpkg nomepacchetto.deb
Se tutto è andato per il verso giusto il software sarà installato correttamente.
Per prima cosa installiamo i programmi utilizzati per la creazione del pacchetto .deb tramite synaptic andando a digitare da terminale:
$sudo apt-get install dh-make devscriptsA questo punto passiamo alla creazione del pacchetto vera e propria. I passi da seguire sono i seguenti:
- Scaricare l'archivio contenente i sorgenti del software che volete installare;
- Scampattare l'archivio in una cartella a piacere attraverso il comando:
- Digitare il comando:
ccmake directory
dove directory è il nome della directory in cui avete estratto i sorgenti
tar -zfx archivo_sorgenti
A questo punto si aprirà un configuratore, sarà sufficiente premete C per iniziare la configurazione. Verranno visualizzate tutte le variabili necessarie per la creazione del pacchetto .deb; solitamente i valori impostati di default sono corretti, ma nel caso vi sia da effettuare quealche modifica sarà suffuciente premenre ENTER sul percorso errato e modificarlo con quello corretto. Al termine della configurazione premere G per terminare.
Passiamo a creare la cartella debian con il comando:
$dh_make -s -n -e vostra@email.
L'email è utile nel caso in cui vogliate diffondere il pacchetto da voi creato e dunque dare la possibilità di contattarvi in caso di eventuali problemi, in altri casi potete tralasciare l'opzione -e.
Ora potete creare il pacchetto digitando da terminale il comando:
$debuild binary
Il pacchetto sarà generato in ../directory, non resta quindi che installarlo con:
$dpkg nomepacchetto.deb
Se tutto è andato per il verso giusto il software sarà installato correttamente.
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